Teramo
La provincia di Teramo e la città di Teramo
Teramo ha una cultura tutta sua in quanto, essendo sempre stata considerata al confine con il nord, ci si recava in questa città solo quando il nemico bussava alla porta. Infatti, questo territorio, è sempre stato difficilmente raggiungibile.
I principali monumenti che si contengono l'attenzione dei turisti sono: la cattedrale e il Teatro Romano ma, sono molti i monumenti di questa graziosa città.
La Cattedrale di Teramo, Chiesa di San Berardo, sorge nel 1158 per volere di Guido II. Nel trecento e nel quattrocento, sono state apportate molte modifiche alla chiesa, infatti, il portone risale al 1332, il romanico inferiore al duecento e differenti parti della struttura, ognuna riconducibile ad un epoca.
Esternamente alla Chiesa, sulle colonnine del portale, sono poggiate le statue dell'Angelo annunziante, e dell'Annunciata; ai lati, due edicole che ospitano la statua di Battista e la statua di San Berardo; al centro un finestrone tondo che sorregge una terza edicola che racchiude il Redentore che benedice. A destra della chiesa, il campanile, costruito successivamente, intorno al XII secolo.
L'interno della Chiesa è suddiviso in tre navate a loro volta divise da colonne con archi a tutto sesto; sul fondo della navata centrale, l'arco trionfale con il busto del vescovo Micozzi. L'altare maggiore è ornato dal paliotto d'argento composto da pannelli contenti scene sacre.
Il Teatro Romano, tutt'oggi viene utilizzato per manifestazioni sportive e culturali. Il teatro aveva un diametro di circa 78 metri e poteva ospitare fino a tremila persone. Il palcoscenico è decorato con nicchie rettangolari e semicircolari e, queste particolarità, si collocano temporalmente intorno al 30 a.C.. Ad ovest del teatro sorgeva l'anfiteatro, risalente al III-IV secolo.
La Chiesa di San Getulio, costruita in età bizantina, è stata distrutta e ricostruita più volte. Ad oggi sono rimasti il presbiterio, parte del frontale ed il trionfo (tre archi su due colonne indipendenti).
La Chiesa di Sant'Antonio, risalente al 1227, è caratterizzata da un portale romanico e una bifora divisa da un architrave e tre monofore.
La Chiesa della Madonna delle Grazie risale al 1153 e nasce dalla chiesa di un monastero di benedettine che successivamente venne ingrandito per ospitare i frati Minori di San Giacomo della Marca. L'attuale facciata è stata restaurata nel 1920.
Il Museo Civico e Pinacoteca di Teramo si trovano in Piazza Garibaldi, nella villa comunale. Al suo interno opere molto interessanti.